Prima della spedizione, su chip e moduli di memoria vanno controllati timing, tensione ed errori sui dati. I grandi sistemi ATE, per esempio Advantest T5503 e T5503HS2, lo fanno molto bene, ma costano parecchio. Molti produttori di moduli, piccole fab e laboratori non possono giustificare una spesa del genere. Allora, di cosa ha bisogno in concreto un tester più economico per DDR3, DDR4, LP-DDR3 e LP-DDR4? Ecco i miei appunti.
Velocità
Per coprire DDR3 e DDR4 bisogna andare da 800 MT/s fino a 3200 MT/s. La DDR trasferisce i dati su entrambi i fronti del clock, quindi 3200 MT/s corrispondono a un clock di I/O a 1600 MHz, e ogni bit dura appena 312,5 ps. A questi ritmi la precisione di timing e l'integrità di segnale del tester contano quanto la velocità di targa. Fixture, socket e lunghezza delle piste si mangiano tutti un pezzo di margine.
Un tester per più standard
I quattro standard usano tensioni, comandi e sequenze di inizializzazione diversi. Un progetto più economico tiene in comune generatore di timing, motore dei pattern e logica di acquisizione, e sposta tutto quello che dipende dallo standard su una scheda di interfaccia intercambiabile e nel firmware. Così anche gli aggiornamenti futuri diventano semplici. Per un nuovo standard di memoria basta cambiare la scheda di interfaccia, senza comprare un tester nuovo.
Generazione dei pattern (ALPG)
La velocità da sola non basta a trovare i difetti. Servono i pattern di test giusti: test March, scacchiera, walking ones e walking zeros, pattern di disturbo tipo row hammer e così via. Con un generatore algoritmico di pattern (ALPG) in hardware, il tester genera queste sequenze di indirizzi e dati al volo e a piena velocità, invece di memorizzare ogni vettore. La copertura non è limitata dalla memoria dei vettori e il tempo di test resta breve.
Bassa tensione
La DDR3 lavora a 1,5 V, la DDR4 a 1,2 V, la LP-DDR3 a 1,2 V e la LP-DDR4 a 1,1 V. Per testare a questi livelli, e fare test di margine sopra e sotto, servono alimentatori con una regolazione fine della tensione e poco ripple. Una tensione più bassa vuol dire anche meno calore nella test head: il raffreddamento è più semplice e la bolletta è più leggera.
Costo del test
Il prezzo della macchina è solo una delle voci. Quello che conta è il costo per dispositivo testato, che dipende dal throughput, da quanti dispositivi testi in parallelo, dallo spazio occupato, dai consumi e dalla manutenzione. Un tester economico si ripaga quando ha velocità e copertura sufficienti per gli standard che testi effettivamente, senza farti pagare capacità che la tua linea non userà mai.
Scegliere un tester
Se stai scegliendo un tester, confronta questi punti con i tipi di memoria e i volumi che hai davvero. Gli ATE di fascia alta restano più veloci e testano più dispositivi in parallelo, ma per buona parte del lavoro in produzione e in laboratorio non serve così tanto.